PER LA SCUOLA PRIMARIA

A.Modulo accoglienza
(per il primo anno del ciclo scolastico)
Obiettivi specifici:
– Incrementare le occasioni di conoscenza tra ragazzi e tra ragazzi e insegnanti del  primo anno di corso
– Prevenire l’instaurarsi di immediate dinamiche relazionali di “etichettamento”, pregiudizio ed esclusione
– Favorire il confronto su aspettative, desideri e paure legate alla scuola e ai nuovi compagni


B.Modulo relazione
Obiettivi specifici:
– Monitorare le dinamiche relazionali interne alla classe
– Favorirne la presa di coscienza attraverso varie attività e libera discussione, nel caso la classe sia disponibile a mettersi in gioco
– Offrire nuovi spazi e forme di conoscenza reciproca
– Far emergere e affrontare i conflitti in atto più o meno espliciti e sbloccare le situazioni problematiche radicalizzate
– Facilitare la convivenza e l’accettazione dell’altro facendo sperimentare un modo nuovo di stare con gli altri
– Sperimentare in un luogo solitamente connotato dall’uso didattico modalità di relazione più libere e strutturate in attività ludiche
– Facilitare la cooperazione tramite l’espressione dei vissuti e dei sentimenti all’interno del piccolo e grande gruppo
– Stimolare la creatività

C.Modulo prevenzione al bullismo
Obiettivi specifici:
– Monitorare le dinamiche relazionali interne alla classe
– Favorirne la presa di coscienza attraverso varie attività e libera discussione, nel caso la classe sia disponibile a mettersi in gioco
– Offrire nuovi spazi e forme di conoscenza reciproca
– Far emergere e affrontare i conflitti in atto più o meno espliciti e sbloccare le situazioni problematiche radicalizzate
– Facilitare la convivenza e l’accettazione dell’altro facendo sperimentare un modo nuovo di stare con gli altri
– Sperimentare in un luogo solitamente connotato dall’uso didattico modalità di relazione più libere e strutturate in attività ludiche
– Facilitare la cooperazione tramite l’espressione dei vissuti e dei sentimenti all’interno del piccolo e grande gruppo
– Stimolare la creatività
– Facilitare nelle classi quinte l’espressione e la condivisione di aspettative epaure rispetto al passaggio alle scuole medie.

D.Modulo orientamento alla scuola media

Obiettivi specifici:
– Offrire a bambini ed insegnanti un momento di riflessione guidata sulle esperienze e vissuti trascorsi insieme
– Elaborare, verbalmente e non, i propri stati d’animo e sentimenti in relazione alla fine del percorso della scuola primaria
– Facilitare la condivisione di paure e desideri rispetto alla  nuova dimensione di gruppo della scuola media
– Stimolare la collaborazione emotiva dei bambini attraverso giochi a piccolo gruppo
– Mettere in relazione competenze e abilità acquisite durante il percorso trascorso

E. Modulo relazioni difficili 
Obiettivi specifici:

Questo percorso è pensato per le classi particolarmente conflittuali e problematiche che necessitano di un intervento mirato e non di un percorso preventivo. Il numero di incontri è da stabilire con la scuola ma potrebbero  ricoprire a scadenza regolare (una volta alla settimana circa) una metà o l’intero anno scolastico. Questo perché solo nella continuità e nella distanza è possibile:

– cogliere con precisione le espressioni e i significati del problema;
– stabilire una relazione e un’alleanza educativa con i ragazzi;
– dare loro il tempo di assimilare i contenuti, le modalità e il senso dell’esperienza;
– avere sempre sotto controllo l’evoluzione dei comportamenti e i cambiamenti in atto;
– intervenire sull’urgenza;
– concordare e tentare dei percorsi di cambiamento;
– valutare questi passaggi e la ricaduta con i ragazzi e con gli insegnanti.

F. Espressione teatrale come sostegno educativo
Obiettivi specifici:
– Sviluppare la creatività
– Favorire la comunicazione
– Migliorare l’ascolto
– Creare un atteggiamento di disponibilità
– Favorire l’integrazione
I ragazzi con il teatro possono “giocare ad essere”. L’ azione scenica li arricchisce, stimola le potenzialità creative, li aiuta a riconoscere le emozioni, a controllare la paura, ad equilibrare le proprie aspirazioni. Ne sviluppa lo spirito di iniziativa e le capacità di adattamento a situazioni nuove. Recitando insieme i ragazzi assimilano nuove modalità dello stare in gruppo con simpatia e stima..
Il laboratorio teatrale può rivelarsi luogo ottimale di scambio e comunicazione in contesti scolastici in cui vi sia la presenza di bambini o ragazzi appartenenti a culture diverse, e  può portare grandi benefici che riguardano sia la singola persona che il gruppo nel suo insieme:
– Aiuta il gruppo ad acquisire coesione
– Aumenta la tolleranza, il rispetto e la comprensione tra i componenti del gruppo
– Migliora l’autostima individuale e la capacità di comunicare.
– Aumenta la consapevolezza e la capacità di valutare i limiti fisici, sociali ed emozionali.
– Sviluppa abilità sociali
– Sviluppa abilità fisiche
– Sviluppa le abilità verbali
– Sviluppa la spontaneità
– Migliora la capacità di compiere delle scelte
– Sviluppa l’immaginazione e la capacità di giocare
– Aiuta a conoscere le persone, luoghi e tempi diversi dai soliti
– Favorisce l’interdisciplinarietà.
Attraverso esercizi di :
– Rilassamento
– Riscaldamento
– Relazionalità
– Mimica
– Voce
– Oggetti
– Azioni teatrali

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